La Tavola Celeste | ovvero lo spazio che offrì bivacco al tempo
143
home,page,page-id-143,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-9.1.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2,vc_responsive

La Tavola Celeste

Qualcuno ha mai provato ad immaginare un sistema solare dentro una padella?

Qualcun’altra a mai suonato un’orchestra di bicchieri per dare il senso della musica che muove l’universo?

Benvenuti a La Tavola Celeste. La Tavola Celeste è un’installazione interattiva che trae la sua ispirazione dalla lettura del testo di Francesco Niccolini “Il Grande Orologiaio” e racconta un viaggio poetico nell’Astronomia attraverso un lungo tavolo costellato di oggetti provenienti dal mondo della cucina. Sentimentalmente legata alle scatole di Joseph Cornell e ai tableaux di Daniel Spoerri, l’installazione reinterpreta quattrocento anni di studio del cielo, del tempo, della navigazione attraverso i tentativi e gli errori, gli uomini e le scoperte che dal 1300 al 1700 hanno segnato la nostra visione del mondo. La tavola è da sempre luogo di raduno, di rituali collettivi, di condivisione. Muovendo da questa consapevolezza, La Tavola Celeste rappresenta il piano di lavoro di un grande cuoco che, con un’armoniosa danza di strumenti ed utensili, cucina il tempo, apparecchia gli anni, ricerca ed inventa portate da offrire al sapere popolare, in una dimensione in cui il “sapere” è anche un “aver gusto”. La Tavola Celeste intende risvegliare lo spirito dell’esploratore più che quello dello spettatore; stuzzicare la disponibilità a mettersi in gioco invece di alimentare il distacco dell’osservazione, offrendo un percorso di interazione con le cose fondato sul piacere derivante dagli stupori e dagli spiazzamenti che la quotidianità apparentemente più banale è in grado di offrire. E’ un luogo in cui il tempo trova bivacco, come un viandante che decide di riposare sotto le stelle; è uno strumento per convincere il tempo a fermarsi e dialogare con tutti per il tramite di oggetti familiari.

Cosa & Chi

La Tavola Celeste è stata ideata e realizzata dall’Associazione Culturale La luna al guinzaglio nella sua officina creativa
Il Salone dei Rifiutati ed è co-prodotta dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata.

La luna al guinzaglio è un’Associazione potentina impegnata da oltre un decennio in percorsi artistici in grado di coniugare
un approccio ecologico ai temi dell’infanzia e del fare comunità.
Ogni laboratorio, performance, installazione, evento nasce dalla costruzione di processi sperimentali in cui l’oggetto rotto o da buttare attiva narrazioni, relazioni, dimensioni creative collettive.

La Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, co-produce La Tavola Celeste nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea (PAC), uno strumento operativo che il Ministero per i beni e le attività culturali ha attivato attraverso la Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanea (PABAAC).
Tra gli obiettivi del PAC vi sono l’incremento del patrimonio artistico contemporaneo pubblico e la diffusione dei linguaggi
artistici contemporanei.

Proposte di Viaggio

La Tavola propone diversi percorsi di esplorazione:

Sentiero rosso: alcuni oggetti presenti in tavola sono collegati a dei cassetti attraverso una linea rossa. I cassetti custodiscono gli approfondimenti e le modalità per farli illuminare, funzionare, muovere.

Sentiero bianco: leggendo le indicazioni sulla tovaglia si potranno esplorare gli “oggetti satellite”, delimitati da linee bianche.

Infanzia del Tempo: è un attraversamento dello spazio sotto il tavolo, un’esperienza dedicata a tutti coloro che desiderano scoprire l’origine del tempo, tra giochi di luce, antichi calendari ed immagini mitologiche.
E se il fisico non regge rendendo impossibile chinarsi, sono a disposizione dei vassoi-specchio per spiare sotto il tavolo.

Big Pen: grazie all’app e alla presenza dei codici a barre stampati sulla tovaglia, si potrà ascoltare il “Big Bang” de La Tavola Celeste: il testo “Il Grande Orologiaio”, nato dalla penna di Francesco Niccolini.
L’app è scaricabile qui o sul sito www.lalunaalguinzaglio.it/app.

Dialoghi stellari: La Tavola Celeste offre la possibilità di conoscere chi sono gli autorevoli commensali di questa avventura: accomodandosi sulle sedie e sorseggiando con l’orecchio dei versi in rima, si può far amicizia con filosofi, astronomi ed esploratori.

L’audio de “Il Grande Orologiagio”, letto dall’autore Francesco Niccolini

Le Stelle della Luna

Ideazione, progettazione e realizzazione
Rossana Cafarelli
Mariangela Tolve
Annabella Santangelo

Promozione e dialoghi intergalattici
Sara Stolfi

Soluzioni tecniche stellari
Gino “Ginius” Gobetti

Testi e ricette planetarie
Gianluca Caporaso

Esecuzioni ad arte e allunaggio
Giusaf Hayate

Grafica e ingredienti boreali
Andrea D’Andrea

Direzione artistica e coordinate selenografiche
La luna al guinzaglio

Un grazie dal sapore celestiale a:
Tonia Bruno per la sua voce e i suoi silenzi deliziosi;
Gianluca Lagrotta per le registrazioni e le risate cosmiche;
Raffaello Cafarelli per le applicazioni digitali e le sue musiche agrodolci; Domenico Colucci per la generosità e i suoi suggerimenti speziati; Rocco Sacco e Carmen Giacummo per la brillante efficienza; gli Operatori della Piattaforma ecologica dell’ACTA di Potenzaper la solare disponibilità; al popolo lunare che ci ha accompagnato in questo viaggio.

Backstage

Lasciaci un Messaggio

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio